logo di stampa italiano
 
Sei in: Business by Business » Area Ambiente

Analisi delle attività relative all'Area Ambiente

L’Area Ambiente evidenzia una maggiore marginalità rispetto al 2009, come riportato nella tabella seguente:

(mln/€) 31-dic-09 31-dic-10Var. Ass.Var. %
Margine operativo lordo area187,3195,1+7,8+4,2%
Margine operativo lordo gruppo567,3607,3+40,0+7,1%
Peso percentuale33,0%32,1%-0,9 p.p. 

Il Gruppo Hera è ormai da tempo una riconosciuta e consolidata realtà nel settore ambientale, in grado di operare in modo integrato sul ciclo completo dei rifiuti, con una dotazione di 77 impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti urbani e speciali.

Inoltre, nell’anno 2010 si e’ ampliato il perimetro di attività attraverso l’affitto del ramo d’azienda CAM S.p.A. e al consolidamento della società Naturambiente S.r.l., che operano nei settori di Igiene Urbana e Smaltimento rifiuti del Gruppo Marche Multiservizi.

In seguito si propone un’analisi dei risultati della gestione realizzati nell’area d’attività Ambiente:

Conto economico
(mln/€)
31-dic-09Inc.% 31-dic-10Inc%Var. Ass.Var. %
Ricavi642,1 703,1 +61,0+9,5%
Costi operativi(334,7)-52,1%(386,0)-54,9%+51,3+15,3%
Costi del personale(142,4)-22,2%(147,2)-20,9%+4,8+3,4%
Costi capitalizzati22,33,5%25,33,6%+3,0+13,5%
Margine operativo lordo187,329,2%195,127,8%+7,8+4,2%

I ricavi al 31 dicembre 2010 mostrano un incremento del 9,5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, passando da 642,1 milioni di euro a 703,1 legato ai maggiori volumi smaltiti e, in misura minore, ai maggiori ricavi d’igiene urbana per gli adeguamenti tariffari ottenuti a copertura dei maggiori servizi richiesti; per approfondimenti si rimanda alla sezione dedicata all’analisi dei ricavi regolamentati.

L’aumento del costo del personale di 4,8 milioni di euro è dovuto per 2,1 milioni di euro al consolidamento della società  Naturambiente S.r.l. e alla contabilizzazione  dell’affitto del ramo d’azienda CAM S.p.A.

L’aumento dei costi capitalizzati è dovuto alla maggiore realizzazione di impianti e opere all’interno del Gruppo.

La raccolta differenziata, in termini di incidenza percentuale sul totale dei volumi raccolti, raggiunge al termine del 2010 il 47,8%, contro il 44,8% dell’esercizio 2009, aumentando di 3,0 punti percentuali. Le % RD di consuntivo 2009 e 2010 non recepiscono ancora la modifica alla DGR 1620-01 che esclude dal computo dell'RD i sovvalli da raccolte multimateriali.

La tabella seguente evidenzia la crescita delle quantità di rifiuti smaltiti, che mostra un aumento del 4,4% rispetto al 31 dicembre 2009:

Dati Quantitativi (migliaia di tonnellate) 31-dic-09Inc.% 31-dic-10Inc%Var. Ass.Var. %
Rifiuti urbani1.793,935,1%1.864,132,7%+70,2+3,9%
Rifiuti da mercato 1.530,829,9%1.608,528,2%+77,7+5,1%
Rifiuti commercializzati3.324,765,0%3.472,660,9%+147,9+4,4%
Sottoprodotti impianti1.790,235,0%2.230,539,1%+440,3+24,6%
Rifiuti trattati per tipologia5.114,8100,0%5.703,1100,0%+588,3+11,5%
Discariche1.400,427,4%1.429,725,1%+29,3+2,1%
Termovalorizzatori734,514,4%800,614,0%+66,1+9,0%
Impianti di selezione 290,65,7%322,25,7%+31,6+10,9%
Impianti di compostaggio402,07,9%463,88,1%+61,8+15,4%
Imp. di inertizzazione e chimico-fisici1.084,621,2%1.218,621,4%+134,0+12,4%
Altro 1.202,723,5% 1.468,225,7%+265,5+22,1%
Rifiuti trattati per impianto5.114,8100,0%5.703,1100,0%+588,3+11,5%

L’analisi dei dati quantitativi evidenzia un aumento sia dei rifiuti urbani che di quelli da mercato, dovuto da un lato alla maggiore capacità di smaltimento e dall’altro alla ripresa delle attività economiche in generale: si ricorda che l’esercizio 2009 era stato caratterizzato da una forte contrazione delle attività produttive.

In particolare si sottolinea l’evoluzione dei flussi di smaltimento registrati nel 2010, che  per l’effetto composto della disponibilità dei nuovi impianti WTE e dell’ulteriore sviluppo delle attività di recupero e di raccolta differenziata, ha visto crescere in misura significativa i volumi destinati ai termovalorizzatori e agli impianti di selezione e compostaggio a fronte di una  contestuale stabilizzazione dell’uso delle discariche.

Il Margine Operativo Lordo dell’area Ambiente è aumentato di 7,8 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, passando da 187,3 milioni di euro del 2009 a 195,1 del 2010, con un incremento del 4,2%. Tale risultato è dovuto all’aumento dei volumi smaltiti nonché ai minori ricavi da produzione energia elettrica , per effetto del minor prezzo dei Certificati Verdi sugli impianti, e dai maggiori costi di pulizia strade legati alle abbondanti precipitazioni nevose.

 
Approfondisci questo argomento sul nostro sito