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Area Gas

Quadro normativo/regolatorio

RIFORMA DEL MERCATO GAS: P-gas e M-gas (Piattaforme di negoziazione per lo scambio di gas naturale)

Nell’ambito della riforma del mercato del gas, l’art. 30 della Legge n. 99/09 ha affidato al Gestore dei mercati energetici (GME) la gestione economica del mercato stesso nonché la responsabilità della gestione dei servizi connessi alla compravendita del gas secondo criteri di merito economico.

Al fine di dare attuazione alla previsione normativa, il Ministero dello Sviluppo Economico, lo scorso aprile, ha emanato un decreto che prevede l’introduzione di una piattaforma di scambio (P-gas) gestita dal GME per l’offerta delle quote di gas importato soggette ai vincoli di cessione o ulteriori quote offerte da soggetti diversi da quelli obbligati. La piattaforma è operativa dal 10 maggio scorso ed è gestita dal GME solo in funzione di broker e non di controparte centralizzata. Relativamente al funzionamento della piattaforma, va rilevato che sono abilitati ad operarvi i soggetti accreditati presso il PSV in qualità di operatori venditori (sia soggetti all’obbligo di offerta di gas importato che altri) o operatori acquirenti (tutti coloro che non si accreditano come venditori). In ciascuna sessione sono negoziabili contratti aventi ad oggetto lotti con periodo di consegna annuale o mensile.

Sebbene la P-gas avrebbe dovuto rappresentare un primo embrione di borsa gas, di fatto essa non ha mai visto evolvere le proprie funzioni e l’avvio del mercato a pronti è avvenuto a dicembre scorso con l’introduzione di M-gas dove il GME, invece, svolge il ruolo di controparte centrale delle transazioni concluse dagli operatori.

M-gas si articola in un Mercato del giorno prima del gas (MGP-gas) e in Mercato infragiornaliero del gas (MI-gas).

Il mercato del giorno prima è organizzato in una sessione in negoziazione continua (che viene aperta tre giorni prima del giorno-gas e chiusa il giorno precedente al giorno-gas a cui le offerte si riferiscono) e un'asta di chiusura che si svolge, in un'unica sessione, il giorno precedente al giorno-gas a cui le offerte si riferiscono.

Sul MI-gas vengono selezionate offerte di acquisto e di vendita di gas relative al giorno-gas corrispondente a quello in cui termina la sessione. La sessione di negoziazione del MI-gas viene aperta dopo la chiusura del MGP-gas e viene chiusa il giorno-gas a cui le offerte si riferiscono.

Il completamento della disciplina di M-gas, infine, prevede l’istituzione di un mercato a termine ancora in via di definizione.

MECCANISMO STOCCAGGI VIRTUALI

Nell’ambito della riforma del settore del gas, in adempimento alla delega ricevuta dalla Legge n. 99/09, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato un decreto avente ad oggetto la revisione dei c.d. tetti antitrust e la disciplina di misure volte a promuovere l’accesso dei servizi di stoccaggio anche ai clienti industriali mediante la realizzazione di nuova capacità. Il provvedimento ministeriale, in primo luogo, sostituisce il meccanismo dei tetti antitrust con un sistema di soglie in base al quale ciascun soggetto che attesti di detenere una quota di mercato superiore ad una soglia predefinita è tenuto alternativamente ad assoggettasi a procedure di cessione amministrata o a realizzare progetti di implementazione della capacità di stoccaggio.

Con particolare riferimento ai progetti di incremento della capacità di stoccaggio, il Ministero pubblica una lista degli interventi realizzabili/implementabili nell’ambito della quale il soggetto obbligato sceglie e presenta un progetto che deve essere approvato dal Ministero stesso su indirizzo dell’Autorità e dell’Antitrust.

Tali nuove disposizioni prevedono altresì la possibilità che soggetti industriali terzi, grandi consumatori di gas naturale, partecipino alla realizzazione dei progetti in qualità di investitori. I soggetti investitori, selezionati attraverso l’espletamento di una procedura concorsuale, si aggiudicano il diritto ad utilizzare la futura capacità realizzata proporzionalmente all’impegno che si sono assunti con l’investimento.

Al fine di anticipare, i benefici della disponibilità di nuova capacità in capo ai soggetti investitori, il decreto prevede che l’Autorità provveda ad introdurre misure che consentano, attraverso un meccanismo meramente finanziario, di approvvigionare e stoccare virtualmente significativi volumi di gas nei periodi di maggiore disponibilità o minore prezzo per poi utilizzarli nei periodi invernali.

La possibilità di partecipare alla realizzazione dei progetti in qualità di investitori è prevista anche per i Produttori di energia elettrica, limitatamente agli impianti alimentati esclusivamente a gas, fatta salva l’impossibilità di usufruire dei vantaggi anche in pendenza della realizzazione degli investimenti.

REVISIONE DEI MECCANISMI DI BILANCIAMENTO

Come anticipato, la riforma del mercato gas definita dal Legislatore prevede la revisione dei meccanismi di bilanciamento che, secondo quanto stabilito dalla Legge 130/2010, a partire dal 1° aprile 2011 dovranno essere improntati all’applicazione di criteri di ordine economico.

La revisione dei meccanismi di bilanciamento, di fatto, era già stata avviata nell’anno precedente ad opera dell’Autorità con la Delibera ARG/gas 165/09. Tale provvedimento ha introdotto una nuova sessione settimanale di mercato al fine di favorire il bilanciamento ex post degli utenti che possono aggiustare le proprie posizioni relative alla settimana precedente. Con il medesimo provvedimento, inoltre, l’Autorità ha introdotto il c.d. servizio di bilanciamento utenti disponibile per tutti i fruitori del servizio di trasporto, con l’obiettivo di creare nuove disponibilità di bilanciamento anche per quei soggetti che, attesi i limiti previsti dalla normativa vigente, ne rimangono normalmente esclusi. Il neointrodotto meccanismo si basa su aste con cadenza settimanale durante le quali le imprese di stoccaggio e gli utenti dello stoccaggio di modulazione scambiano capacità di spazio, immissione ed erogazione.

Nella prospettiva di adempiere la prescrizione normativa che prevede l’avvio di un bilanciamento di ordine economico a partire dal 1° aprile 2011, l’Autorità ha recentemente messo in consultazione un documento (DCO 45/10) con il quale propone l’introduzione di un sistema di bilanciamento semplificato che permetta il graduale superamento dell’odierno sistema a stoccaggio. In base al meccanismo introdotto, sostanzialmente, si mantengono inalterate le attuali modalità di dispacciamento fisico del sistema incentrate sull’utilizzo dello stoccaggio e viene introdotta una sessione di mercato giornaliero della riserva in cui gli operatori offrono disponibilità di stoccaggio. In tale sessione di mercato gli utenti del bilanciamento sono obbligati ad offrire al Gestore della Rete una disponibilità di gas in prelievo o in immissione corrispondente alla capacità giornaliera loro spettante al netto delle quantità utilizzate per quel giorno gas.

Il mercato della riserva, gestito dal GME, vedrà la presentazione delle offerte dalle 19 del giorno G fino alle 11.30 del giorno G+1: ciò renderà superflua l’attivazione del bilanciamento settimanale di cui alla citata delibera dell’Autorità ARG/gas165/09.

NUOVE COMPONENTI TARIFFARIE DEL TRASPORTO

Con delibera ARG/gas 177/10, l’Autorità ha definito le modalità di applicazione delle nuove componenti tariffarie di trasporto del gas naturale già istituite con la precedente ARG/com 93/10. Tali componenti, necessarie per la copertura del c.d. bonus gas (GST) e per il finanziamento di misure di risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili (RET) sono applicate dal 1° luglio del 2010 ai prelievi dei clienti finali direttamente collegati alla rete di trasporto. Poiché, però, esse sono state definite ed attivate solo a partire dal gennaio 2011, è previsto che il prelievo tariffario recuperi in corso d’anno l’intero ammontare necessario a coprire il mancato prelievo degli ultimi sei mesi del 2010.

La delibera ARG/gas 218/10 ha quindi determinato il valore delle nuove componenti valevole per il primo trimestre del 2011 che sarà aggiornato ogni tre mesi in ragione delle previsioni di spesa relative ai conti cui esse fanno riferimento.

Fatti di rilievo

CAPACITA’ DI STOCCAGGIO Anno termico (A.T.)  2010/2011

Nel mese di marzo, sono stati rinnovati i contratti con STOGIT ed EDISON STOCCAGGIO relativi al servizio di stoccaggio di modulazione per l’anno termico 2010-11.

FINALIZZAZIONE DI NUOVI CONTRATTI DI APPROVVIGIONAMENTO  E VENDITA

Nel corso dei mesi di marzo e maggio sono stati finalizzati contratti di approvvigionamento di gas modulato ai REMI per circa 1.700 Mmc relativi all’anno termico 2010-11.

Nello stesso periodo e nei mesi successivi, sono stati finalizzati anche numerosi ulteriori contratti per approvvigionamento di gas SPOT non modulato, con forniture all’estero, al confine e al PSV.

Per quanto concerne le vendite, con decorrenza aprile e durata 12 mesi, vi è stato il subentro di Hera Trading ad altro fornitore su REMI di Hera Comm per circa 145 Mmc.

Successivamente, per quanto riguarda l’AT 2010-11, sono state confermate le forniture dirette ai REMI di Forli (Hera Comm) e di Pesaro (Hera Comm Marche) per circa 270 Mmc  nonché le forniture intermediate sui restanti REMI di Hera Comm per 1.700 Mmc. 

Durante l’estate, l’evoluzione del mercato e la particolare aggressività degli operatori maggiori, soggetti a pressanti vincoli di Take or Pay, non ha consentito la conferma delle forniture in essere per l’AT 2009-10 ad operatori termoelettrici per un totale di circa 200 Mmc.

INTERRUZIONE OPERATIVITA’ TRANSITGAS

A fine luglio, per effetto di rilevanti fenomeni di erosione e smottamento non controllabili in corrispondenza dell’attraversamento di un torrente sulle alpi svizzere, il metanodotto TRANSITGAS è stato chiuso e svuotato. I lavori di messa in sicurezza hanno richiesto diversi mesi e l’operatività, ancorché in termini provvisori, è ripresa solamente a fine dicembre.

Tale evento non ha inciso sulla sicurezza/continuità dell’approvvigionamento del Paese ma ha reso particolarmente complessa la situazione degli operatori minori più sbilanciati, in termini di portafoglio, su quella infrastruttura. Nello specifico, Hera Trading non ha subito impatti negativi avendo quasi tutto il portafoglio impostato sul metanodotto austriaco TAG.

OTTIMIZZAZIONE ESTIVA DEI CONTRATTI

Nonostante l’interruzione del Transitgas, durante i mesi estivi, è stato possibile trarre notevoli vantaggi economici da operazioni di ottimizzazione dei contratti in essere, usufruendo delle flessibilità in essi contenute e dei prezzi SPOT più  bassi sul mercato europeo. Nel caso di Hera Trading ciò è stato facilitato dalla disponibilità di capacità sul metanodotto TAG oltre che dal fatto di essere operativa, fin da fine  2009, sulla Borsa del Gas austriaca di Baumgarten.

CONSOLIDAMENTO OPERATIVITA’ DI FLAME ENERGY SUL MERCATO ITALIANO

Nel corso del 2010 si è ulteriormente consolidata l’operatività  sul mercato italiano della Società FLAME ENERGY, anche se l’attesa introduzione del bilanciamento a mercato, richiederà di rivederne l’operatività nel corso del 2011.

GESTIONE INVERNO 2010-11

Per quanto riguarda l’inverno 2010-11, nonostante un andamento climatico tendenzialmente meno rigido rispetto alle condizioni standard, la gestione sta procedendo senza che al momento si siano evidenziate particolari problematiche. La posizione di portafoglio viene mantenuta costantemente equilibrata operando anche quotidianamente sul mercato per i necessari aggiustamenti.

 
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