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Analisi dei business – scenario macroeconomico

 Esercizio 2010Esercizio 2009Variazione %
Prezzo Brent  Dated $/bbl79,4761,5129,2
Cambio $/euro1,331,39-4,77
Prezzo Brent Dated euro/bbl59,7544,2535

Per quanto riguarda le commodities energetiche, il prezzo del petrolio greggio brent (ARA Spot Average) che influenza significativamente il costo unitario dei combustibili liquidi e gassosi sul mercato nazionale, ha fatto registrare valori medi superiori a quelli del 2009, passando da 61,51 dollari/barile a 79,47 dollari/barile, con una punta di 91,36 dollari/barile nel mese di dicembre 2010 (fonti: “Quotidiano Energia / World Crude Table”).

Le cause di tale incremento sono da ricondurre essenzialmente alla ripresa economica mondiale successiva alla grave crisi finanziaria del 2009. Tale embrionale ripresa è trainata dall’accrescimento dei consumi in tutti i settori dell’economia ed in particolar modo in quelli energivori da parte dei paesi del Far East.

 
Crude Oil Price
 

Nel 2010 il prezzo medio dell’energia in Borsa è stato pari a 64,1 euro per megavattora, con un aumento dello 0,3% rispetto al valore di 63,8 euro per megavattora dell’analogo periodo del 2009. La differenza è massima nei primi mesi dell’anno in relazione alla forte riduzione del costo delle commodities registrato nel corso dell’anno passato. Nel mese di luglio, in coincidenza col picco dei consumi e con un abbassamento del cambio euro/dollaro, si è avuto un brusco aumento del prezzo, aumento che poi si è mantenuto nei mesi successivi per effetto del concomitante incremento del prezzo dei combustibili.

La relativamente scarsa ripresa della domanda di energia elettrica nel 2010, pari complessivamente al +1,8% rispetto all’anno precedente, e l’ingresso di ulteriore capacità produttiva in una situazione di ormai conclamata overcapacity, ha fatto registrare una ulteriore riduzione dello spark spread.

L’esiguo spark spread registrato, sta di fatto rendendo sempre più critica la situazione di impianti anche moderni.

 
PUN
 

Per quanto riguarda il gas, sul mercato dell’Europa centro-settentrionale i prezzi si sono attestati sui 17 euro per megavattora, registrando aumenti del 42/44%, concentrati nella parte centrale dell’anno, in contrasto con il tipico andamento stagionale decrescente, e nel mese di dicembre, quando una forte impennata ha riallineato le quotazioni continentali al Punto di scambio virtuale (PSV) italiano. Su quest’ultimo la ripresa, più moderata, ha portato i prezzi a toccare i 23,34 euro per megavattora (+26,8% rispetto al 2009), evidenziando rincari particolarmente sostenuti soprattutto nel periodo estivo.

Il mercato italiano che nel 2009 si prospettava già con eccesso d’offerta in conseguenza delle nuove infrastrutture entrate in produzione in corso d’anno (GNL di Rovigo, 2° step del Trans Austria Gasleitung (TAG) e del Trans Tunisian Pipeline company (TTPC) ed aveva dovuto fare i conti con una drastica riduzione dei consumi nei settori industriale  e termoelettrico, nel 2010, seppur in presenza di una ripresa dei consumi del 6,6% rispetto all’anno precedente, ha comunque scontato gli effetti di una significativa overcapacity e l’impatto delle forniture SPOT.

I maggiori operatori nazionali ma anche quelli europei, vincolati da contratti di lungo periodo direttamente con i produttori,  sono incorsi per il secondo anno consecutivo nelle penalizzazioni di Take or Pay e stanno tutt’ora rinegoziando le condizioni contrattuali sia in termini di flessibilità che di prezzo.

In questo contesto,  il valore medio della  Quota energia (QE) nel 2010, calcolata facendo riferimento alle Delibere dell’ Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) n. 134/06, 192/08, 64/09 e 89/10, è stato pari a 23,72 euro cent/mc  rispetto ad un valor medio di 24,97 euro cent/mc  nel 2009 e ad un valore atteso di circa 27,70 euro cent/mc  per il 2011, nell’ipotesi di conferma della Del 89/10. Come è possibile desumere da tali dati, il costante incremento del prezzo del petrolio registrato  nel corso dell’ultimo quadrimestre del 2010, per la gran parte si scaricherà sui prezzi del gas  nel corso del 2011. Questo, naturalmente per effetto dei ritardi connessi alle formule di aggiornamento del prezzo gas.

 
Natural Gas Retail Price