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13 Proventi e oneri finanziari

 
 20102009Variazioni
Derivati su tassi e cambi63.2651.46561.800
Proventi da valutazione a fair value di passività finanziarie20.8618.65712.204
Clienti4.3244.007317
Banche963822141
Plusvalenze su partecipazioni e dividendi da altre imprese 1295.696-5.567
Altri proventi finanziari1.4792.320-841
Totale proventi finanziari91.02122.96768.054
 20102009Variazioni
Prestiti obbligazionari 77.91351.03726.876
Oneri da valutazione a fair value di passività finanziarie46.955 46.955
Derivati su tassi e cambi46.86227.73519.127
Attualizzazione di fondi e leasing finanziari13.56917.129-3.560
Mutui passivi10.32515.866-5.541
Scoperti di conto corrente2.9208.010-5.090
Minusvalenze e svalutazione di partecipzioni1654-38
Altri oneri finanziari8.08220.413-12.331
Totale oneri finanziari206.642140.24466.398

La variazione della gestione finanziaria nel suo complesso è commentata nella relazione sulla gestione.

Di seguito sono commentate le variazioni più significative.

Per le voci  “Derivati su tassi e cambi”, “Proventi da valutazione a fair value di passività finanziarie”, “Oneri da valutazione al fair value di passività finanziarie”,  sono commentati alla nota 22 dello stato patrimoniale.

Gli  “Altri proventi finanziari” diminuiscono rispetto all’esercizio precedente in quanto nel 2009 comprendevano 1.400 migliaia di euro di proventi generati dalla rinegoziazione del Put Extendable bond da 200 milioni di euro.

Gli oneri finanziari relativi ai “Prestiti obbligazionari” sono costituiti da:

  • 62.459 migliaia di euro relativi agli oneri finanziari effettivamente corrisposti (37.677 migliaia di euro nell’anno 2009);
  • 15.154 migliaia di euro relativi all’applicazione del costo ammortizzato (13.360 migliaia di euro nell’anno 2009). In relazione alla metodologia applicata, si segnala che nel ricalcolo si è ipotizzato la durata massima dei finanziamenti  e che pertanto non vengano esercitate le put options lungo la durata dei finanziamenti stessi, alle scadenze previste contrattualmente.

L’incremento rispetto all’esercizio precedente è imputabile  all’emissione nel secondo semestre 2009 del prestito obbligazionario in japanese jen della durata di 15 anni per un ammontare pari a 20 miliardi (contestualmente oggetto di copertura in euro e quindi per complessivi 150 milioni), all’emissione del prestito obbligazionario di 500 milioni di euro a tasso fisso del 4,5%, con  decorrenza novembre 2009 e all’emissione del  prestito obbligazionario convertibile di nominali 140 milioni di euro, con decorrenza novembre 2010.

Il decremento delle “Plusvalenze su partecipazioni e dividendi da altre imprese” rispetto al 2009 è dovuto ad un acconto  sul dividendo 2009 erogato nel mese di dicembre 2009 da Energia Italiana Spa, (5.015 migliaia di euro).

Per quanto riguarda gli “Altri oneri finanziari”, la voce comprende principalmente gli oneri sostenuti per cessione di credito “pro-soluto” (6.286 migliaia di euro).  Il decremento rispetto all’esercizio precedente è imputabile  al fatto che nell’anno 2009 la voce ricomprendeva  12.254 migliaia di euro relativi agli oneri pagati a seguito del recupero di cui alla “moratoria fiscale”. Al riguardo si rinvia alla nota 15 sulle imposte per una trattazione più completa.

La voce “Attualizzazione di fondi e leasing finanziari” è così composta:

 20102009Variazioni
Post mortem discariche7.1045.6751.429
Ripristino beni di terzi 4.4957.514-3.019
Trattamento di fine rapporto e altri benefici ai dipendenti1.4273.030-1.603
Leasing finanziari543910-367
Totale13.56917.129-3.560

Il decremento degli oneri finanziari relativi al “Ripristino beni di terzi” è imputabile principalmente  alla rinegoziazione del contratto di affitto con il Con.Ami , in scadenza al 31 dicembre 2010, di ulteriori 30 anni. Il contratto è relativo alla gestione dell’impianto Tre Monti di Imola.